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CAPITOLO I.
CHE
COSA È LÀ FASCINAZIONE MENTALE»?
Per « Fascinazione » s'intende « l'atto di affascinare,
o lo stato di essere affascinato ». La parola « affascinare » deriva dal
latino « fascinare », che significa « ammaliare, affascinare, incantare
mediante la vista o la parola; cattivare, attrarre », ecc. La definizione della
parola inglese « fascinate» (affascinare) è la seguente:
«Esercitare una azione su altri mediante qualche influenza potente od
irresistibile; influenzare per un incanto irresistibile; allettare,
sospingere, irresistibilmente o potentemente; incantare, cattivare od attrarre
potentemente; influenzare l'immaginazione, la ragione o la volontà
altrui, in un modo incontrollabile; ammaliare, cattivare od allettare
potentemente od irresistibilmente ».
Le definizioni suddette sono estratte da diversi
dei migliori vocabolari e ci danno il significato dell'idea espressa dalla
parola « fascinazione ».
La mia definizione. Nel presente manuale userò
la parola « Fascinazione Mentale» nel senso
seguente: L'azione di
una Forza Mentale che influenza potentemente la immaginazione, il desiderio
o la volontà altrui. Questa è la mia definizione nel suo significato più vasto,
che include vari fenomeni del Magnetismo personale, dell'influenza psicologica,
dell'ipnotismo, del mesmerismo, dell'affascinamento ecc. ; che io ritengo
essere soltanto fasi diverse di un fenomeno prodotto da una sola Forza. Queste
cose sono solo « pezzi staccati del medesimo tutto », malgrado le affermazioni
contrarie di coloro a cui non piace tale rapporto di affinità.
La natura della Forza.
Qual è la natura della Forza che produce ciò che chiamiamo
Fascinazione mentale e che io ho ulteriormente definitilo quale « l'azione di
una Forza Mentale che influenza potentemente l'immaginazione, il desiderio o
la volontà altrui? « La Fascinazione mentale è la manifestazione;
qual è la natura della Forza mentale che influenza potentemente?
Come vedrete in alcuni dei capitoli successivi, molte teorie sono state
prospettate per dar ragione di questa Forza, teorie che variano dal « fluido
magnetico » alla pura e semplice suggestione da parte della persona che
esercita l'influsso. Quasi tutti gli autori che hanno trattato questo soggetto,
hanno avuto la propria teoria preferita. Ma, per quanto queste teorie
variassero e si differenziassero grandemente, gli effetti prodotti furono
piesso a poco i medesimi; e questa constatazione naturalmente, ci ha indotti a ricercare un comune principio di base, operante
sotto a tutte le varie forme, incuranti delle molte teorie proposte da coloro
che producevano gli effetti. Come ovunque, si ripete finche qui la vecchia
storia.
Un tale constata che egli è capace di produrre certi fenomeni,
mediante certi metodi. Per un po' di tempo lavora nel campo pratico, cercando
di perfezionare i suoi metodi ed au nentare la varietà e l'efficacia dei
fenomeni. Dopo aver proceduto in questa direzione, egli cerca di trovare una
teoria capace di spiegare i fatti in questione; ed è qui generalmente
che egli commette l'errore, elaborando qualche teoria fantastica che gli
sembra possa dar ragione degli effetti prodotti, sforzandosi quindi di
adattare i fatti alla teoria. Se i fatti non vi si adeguano convenientemente,
tanto peggio per essi, egli scarta quelli che non vi si adattano, oppure finge
di ignorarli o li nega. Questo è in generale il metodo seguito da tutti
i teorici. Sorge alfine un individuo che possiede una mente più
scientifica, che esamina i fatti riferiti e vi scopre il vero principio ad essi
sottostante e riconcilia così le varie teorie originarie che
differiscono fra di loro, mediante una nuova sintesi che collega i veri
principi esistenti in tutte le altre teorie, eliminando i pregiudizi o i
preconcetti favoriti delle precedenti autorità. E così è
pure il caso, come vedremo, della Fascinazione mentale.
La teoria sottostante.
In questo volume non avrò molto da dire intorno alla teoria. Ho
spiegato la teoria ed il principio sottostante alla Fascinazione mentale,
nella mia opera maggiore intitolata : « Il Segreto della Magia Mentale », di
cui questo piccolo manuale è solo un « supplemento illustrativo ». In
quell'opera ho spiegalo che la Forza sottostante a tutte le forme di Magia
Mentale, — e la Fascinazione Mentale è una di quelle forme, — è
l'Energia Mentativa Universale, di cui ed in cui, ogni mente individuale
è un Centro di Attività. Ho pure spiegato che l'energia
mentativa di ciascuna mente individuale, può essere ed è
trasmessa da una persona ad un'altra mediante correnti mentative o onde; e che
queste tendono ad «indurre» nelle menti altrui, le emozioni o sentimenti
esistenti negli stati mentali della persona che emette dette onde o correnti.
I Poli Mentali.
Ho pure spiegato che vi sono due Poli Mentali conosciuti come Polo Movente
e Polo Emotivo, i quali manifestano rispettivamente il potere della
Volontà e la Forza del Desiderio. La Forza del Desiderio agisce nel
senso di attrarre, allettare, tirare, adescare, sedurre, ammaliare, ecc. ;
mentre il Potere della Volontà agisce nel senso di costringere,
forzare, sospingere, imporre, esigere, ecc. Il desiderio attrae sempre verso
di se il suo oggetto, mentre la
Volontà soggioga sempre e costringe il suo oggetto, generalmente
nel senso di sospingerlo all'azione. Nella Fascinazione Mentale sono impiegati
tanto la Forza del Desiderio quanto il Potere della Volontà;
generalmente associati. La Forza del Desiderio è stata chiamata la fase
femminile dell'Energia Mentativa ed il Potere della Volontà la fase
maschile. Ed anche in questa, come in tutte le altre cose, l'associazione delle
due qualità produce i resultati più rimarchevoli. Lo studioso,
leggendo gli esempi di Fascinazione Mentale riportati in questo volume,
diverrà capace di distinguere tra le azioni rispettive di queste due
fasi della forza.
Questo è tutto quello che ho da dire in questo libro relativamente
alla teoria, se si eccettuano i vari punti messi in luce dagli esempi qui
esposti. Per maggiori dettagli intorno alla teoria ed ai principi, debbo
rimandare gli studiosi alla mia opera « Il Segreto della Magia Mentale ». Il
presente volume si occupa del « Come? » piuttosto che del « Perchè? ».
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